Nostalgia Arcade

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I videogame sono senza dubbio una passione condivisa da molti, ma senza dubbio soggettiva. Se come me sei nato/a negli anni ’80 hai assistito a bocca aperta alla veloce evoluzione e l’enorme cambiamento che questo tipo di entertaiment ha subito. Dalle grafiche 2d a quelle 3d, passando per la nascita delle svariate console fino ad arrivare ai controller innovativi come Wii, Move e Kinect. Da ventennale videogiocatore non posso fare a meno di ammettere che ci sono grandi differenze tra me e i gamer del nuovo millennio: non mi riferisco solamente alla velocità di gioco (provate a giocare, online o meno, contro un tredicenne ad un fps qualsiasi tipo Call of Duty e contate il tempo in cui rimanete vivi), ma più che altro a ciò che si pretende da un titolo. Mi accorgo che per quanto la pretesa condivisa sia quella che un nuovo videogame debba stupire, forse chi come me è cresciuto con i coin-op, alla lunga cerca a volte una forma di rilassamento che le console next-gen non possono essere in grado di darti. Il livello di dettagli, la cura e la fedeltà di un videogame attuale porta inevitabilmente ad un coinvolgimento quasi alienante, sortendo l’effetto contrario a regalare qualche ora di relax. Non sto dicendo che quando i giochi erano “più brutti” ci si incazzava meno, ma sicuramente si perdeva un poco meno il contatto con la realtà sopratutto giocando insieme a qualcuno. Oggigiorno, un suono o un dettaglio grafico sono indizi importantissimi nel superamento di un livello, conosco pochi, per non dire nessuno, che riesca a giocare, ad esempio togliendo l’audio e ascoltando musica di sottofondo. Così da qualche tempo mi sono ritrovato con la nostalgia dei vecchi passatempo videoludici: quando i tasti da premere erano pochi, quando giocando si riusciva a pensare anche ai cazzi propri, quando era più un passatempo che un ansia da prestazione. Con questa nostalgia mi sono guardato intorno alla ricerca delle possibilità moderne di effettuare un “downgrade” al mio stile di videogiocatore e in questo post cercherò di elencare i risultati ottenuti per chi avesse avvertito la stessa nostalgia.

Se si vuole semplicemente rigiocare qualche vecchio titolo, la risposta più ovvia è MAME, un emulatore per Pc e Mac che fà egregiamente il suo dovere e di cui avevo già parlato in questo articolo (sul blog ne trovate anche altri dedicati ad Amstrad, Dos, LucasArt eccetera). Ma l’obiettivo è un altro: i vecchi titolo con una comodità un pochino maggiore rispetto allo stare davanti ad computer.

Per chi volesse rispolverare direttamente il vecchio hardware basta cercare: in rete ho trovato diversi personaggi che vendono pezzi originali, riparazioni e adattatori per vecchie console, come ad esempio questo venditore ebay che offre di ricondizionare l’amato Game Gear (console portatile di casa SEGA).

Per chi invece possiede una console di ultima generazione ci sono fondamentalmente 2 soluzioni:
(Xbox e Wii perchè queste possiedo, ma vale un pò per tutte, psp compresa)

1) Collezioni e digital delivery: esistono diverse collezioni di giochi retrò, sia da acquistare fisicamente che in digital delivery negli online store delle rispettive console.
Per quanto riguarda la digital delivery Xbox ha alcuni titoli che si trovano tra gli Xbox-live arcade per Wii la sezione è Virtual Console. Il “problema” è che molte volte questi titoli non sono dei semplici porting ma presentano grafiche e musiche rinnovate, che da purista non apprezzo (a onor del vero alcuni, intelligentemente, offrono nuova e la vecchia versione).
Le collezioni invece tendono a mantenere le caratteristiche originali del titolo, ce ne sono molte, ma degne di nota:

 

2) Mod ed Emulatori: qui entriamo nella sfera “meno legale”, ma chi in fondo può giudicare l’operato di un povero videogamer nostalgico? Modificando la console è possibile installarvi applicazioni di terze parti  tra cui appunto emulatori. Non basterebbero dieci altri articoli per affrontare l’argomento modding per cui mi limiterò a rimandarvi a portali più esperti, io personalmente ho trovato molto completo e professionale moddingstudio.com ma vi consiglio di googolare e scegliere le community che preferite. Personalmente ho avuto modo di provare solo una Wii moddata e ti si apre un mondo di possibilità (in generale con qualsiasi console modificata): c’è solo l’imbarazzo della scelta, dai giochi Sega, passando per Nintendo fino a Neo-geo. Chiunque ripensi ai giochi che ha amato sicuramente comprenderà nella lista alcuni titoli coin-op. Bene questo è un tasto un pochino più dolente, poichè a parte il sopracitato Neo-Geo non esiste una vera e propria macchina da emulare, all’epoca (mi corregga un esperto se sbaglio) erano sistemi in continua evoluzione e formati da diverse tipologie di componenti. Risulta quindi difficile rigiocare ad un gioco da sala giochi che non sia stato compreso nelle console dell’epoca, un esempio ne è Football Champ (compreso però in Taito Legends 2). Ora una domanda ti sorgerà spontanea: e il MAME? Ebbene alla data in cui sto scrivendo esistono delle versioni di tutto rispetto del Mame per Wii, a parer mio però ancora insoddisfacenti sopratutto per il numero misero di giochi supportati (intorno ai 150).

Queste sono fondamentalmente le due possibilità più “semplici” per soddisfare la tua voglia di retrogaming in comodità. Non esiste un unica via, bisogna cercare e adattarsi, anche perchè la carne al fuoco è tanta visto che stiamo parlando di quasi venta’anni di videogiochi. C’è sempre la possibilità di buttarsi all’acquisto di un cabinato o sperare in progetti come quelli della Neo Geo che ha commercializzato Neo Geo X Gold, un rifacimento della gloriosa console comprensiva di alcuni titoli, ma se vuoi la sicurezza di poter rigiocare l’amore della tua infanzia credo che la soluzione sia sempre MAME che rimane il progetto più completo e comodo in grado di emulare praticamente tutto.

Spero di non aver detto castronerie e invito a segnalarmi eventuali errori, suggerire aggiunte o i propri consigli e commenti sul retrogaming.
Concludo con una lista dei titoli che ho amato di più (mi riferisco solo ai coin-op, quelli da “sala giochi” che al bar della spiaggia dopo mezzogiorno scottavano le lamiere, altrimenti l’elenco sarebbe infinito):

Bubble Bobble
Puzzle Bobble

Toki
Blood Bros
Final Fight
– Spinmaster
Super Pang
– Metal Slug

 

Outrun
Super Off Road
Road Rash
Crazy Taxi

Super side Kick 1,2,3
– Goal! Goal! Goal!
Football Champ
Tecmo World Cup ’90
Street Hoop
– Virtua Striker


– Street Fighter II
– Mortal Kombat

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