Come ti raddrizzo una giornata storta.

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batmanbeginsUna giornata storta la senti fin dal momento in cui metti il piede (sinistro) giù dal letto. E’ inevitabile, vorresti già ritornare nel letto, indietro non si torna e ti incazzi come una scimmia che scopre di aver rubato una banana finta. “Ne sò qualcosa” starai pensando “…e quindi?”. E’ stato dimostrato ciò che ci circonda, ciò che c’è all’esterno della mente, influenzi pesantemente l’inconscio, non solo le immagini che percepiamo come “mondo” ma il nostro stesso corpo, la nostra stessa immagine di noi stessi.”E quindi?!?”. Un attimo di pazienza. L’immagine di noi influenza l’inconscio e l’inconscio influenza l’umore. Non si scappa. “Si, va bene, dai, arriva al dunque che non è giornata eh”.
Una premessa (“oh che palle”): prova per un attimo a pensare come ti senti in piedi sulla spiaggia guardando il mare, dritta con lo sguardo proteso all’orizzonte… in pace. Prova ora a pensare come ti senti seduta nella tua macchina, in mezzo al traffico, gobba sul volante o stravaccata svogliata sul sedile (si parlo al femminile, preferisco, anzi ho deciso di parlare al femminile…perchè? Hai mai fatto caso a quanto le letture siano maschiliste? Nel singolare sono sempre al maschile. Un pò di parità insomma.). “Ebbene?!?”. Ebbene le posizioni del corpo influenzano l’immagine di sè, che influenza l’inconscio, che influenza l’umore. Non ci credi? Ti propongo un piccolo esperimento. Appena sveglia (continuo con il femminile, non me ne vogliano i duri), qualunque sia il tuo umore, meglio ancora se nero pece, fai un piccolo sforzo (è veramente piccolo, giuro): alza lo sguardo, non importa dove, alzalo come se stessi guardando l’orizzonte, addrizza le spalle gonfiando il petto e contraendo i muscoli addominali come a voler nascondere la pancetta,  (si è sexy per altro, ma tirala dentro ora) e contrai i glutei inspirando per calmare il respiro (un pò come quando, passeggiando, incroci la tua peggior nemica dall’altro lato della strada). Cerca di mantenere questo atteggiamento fiero, mentre entri al lavoro, per strada, dopo una pesante telefonata con il cliente cretino, impettisciti e respira. Fallo quando ti capita durante la giornata. Non dev’essere un obbligo, più un promemoria. Fallo e noterai subito un cambiamento del tuo umore. Provare per credere.

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