Hai beccato? 5 tipologie di cacciatrici.

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Buffy-42Almeno una volta nella vita il tuo cervello sarà stato avvelenato dalla domanda: “Mi sta guardando perchè ho beccato oppure ho una cagata di piccione sulla testa?”. Probabilmente, quando ti è capitato, nel dubbio, non hai sfruttato l’occasione per paura di sbagliarti, o al contrario l’hai fatto ma è andata a finire così male che hai preferito seppellire il ricordo dell’accaduto sotto 300 grammi di nutella e cracker salati, ma ehi, sono sicuro che se il mondo vuole concederti ancora un briciolo di autostima, prima dei 67 anni ti capiterà nuovamente. E se ti ricapiterà c’è da esser pronti! Il discorso peró è leggermente diverso a seconda che tu sia donna o uomo. Si perché se sei donna capire che quello che stai ricevendo è uno sguardo di interesse non è poi così difficile. Il maschio italiano medio che ammicca solitamente lo sgami subito (anche se sei bionda), infatti tende ad assumere il tipico atteggiamento di un cane da caccia (poco allenato) che ha fiutato la preda ma rimane immobile per cercare di non farla scappare con gli occhi fissi e sporgenti, una zampa leggermente retratta e le orecchie alzate. Nel 99% dei casi se ti attacca hai avuto tutto il tempo di prevederlo.
Se sei donna quindi probabilmente sarai più allenata a riconoscerlo perchè è più facile che ti succeda, a meno che sei la sosia di Rosy Bindi, ma anche in quel caso hai statisticamente più probabilità di trovare un predatore disposto a cacciarti. In fondo se madrenatura ha tirato a dadi per costruire il tuo dna ma ti ha lasciato il minimo sindacale per poterti permettere di scrivere donna sulla carta d’identità, per assicurarti la matematica certezza di ottenere sguardi ti basteranno make-up e outfit modello logia da fosso.
Ma se sei uomo e per giunta nulla di che, è tutta un altra faccenda.
Innanzitutto ottenere un occhiata che sia un poco più lunga di quella che si da ai cartelli stradali guidando, per un uomo è raro quanto la probabilità che il tuo gatto impari in caso di necessità ad aprirsi il whiskas da solo (sembra possa succedere).
In ogni caso, per quanto sia difficile, tu, uomo che sei uscito di casa con il mantra del “tromba-tromba” che ti picchietta nel cervello, se capitasse, devi essere pronto a sfruttare l’occasione; l’ultima volta probabilmente hai adottato una delle seguenti due tattiche:
– il genio guastatore: raccolto il coraggio sei strisciato verso l’obiettivo dopo una golata di Jack Daniel’s per poi incappare in una colossale figura di merda che ti ha lasciato inerme sul campo di battaglia.

– il cecchino: hai tenuto sotto tiro la preda da lontano, ben mimetizzato tra i tuoi amici, mai mollata per tutta la sera, ma l’occhio sgranato (perchè ci vedi pure poco da lontano) le ha suggerito che probabilmente non eri che un povero sfigato che non aveva il coraggio di parlarle o più semplicemente che tu fossi un maniaco psicopatico costringendola alla fuga.

In ogni caso sei rimasto con il dubbio e dopo aver ricercato dignità nell’ennesimo bicchiere la cerchi su facebook ma probabilmente si sta già fumando la sigaretta post amore, eh si, infatti uno studio afferma che in media una donna uscendo di casa sarà lumata con la stessa probabilità che ha un riccio di morire attraversando l’autostrada (sull’uomo lo stesso studio si pronuncia parlando solo di probabilità di sopravvivenza del riccio, nulle).
Ne consegue che, per solidarietà maschile, ritenga necessario che tu, mio bel coattino, capisca almeno una volta nella vita con matematica certezza se lei ti sta guardando oppure dietro di te c’è un megaschermo che trasmette uno speciale sul dott. Sheppard.

Quindi ammesso e concesso che tu abbia davvero attirato l’attenzione di qualcuna, e che tu non sia già in compagnia proprio quella sera, non ti resta che da fare 2 cose: ottenere una conferma e passare all’azione cercando di non rovinare tutto.

L’universo femminile, si sà, è così incomprensibilmente pieno di sfumature che è impossibile elencare delle regole che valgano per tutte, in generale ad una donna piace essere corteggiata e non il contrario!
Ma esistono dei segni inconfutabili validi per alcuni esemplari femminili (normalmente appartenenti alla categoria “a casa non ci torno senza averla fatta andare”) che ti permettono di escludere che tu ti stia inventando tutto a causa dell’alcool e che si, quella lì sta guardando proprio te.
Dunque ti senti insistentemente osservato. Se dopo esserti assicurato di non avere del prezzemolo tra i denti o tracce della precedente vomitata sulle scarpe noti che è effettivamente così probabilmente vuol dire che sei incappato in un esemplare di cui sopra:

La pavona.
Se le interessi è facilmente riconoscibile dalla risata stridula e ingiustificata che emette subito dopo che si è accorta che la stai guardando. Anche se le amiche stanno parlando di un funerale, improvvisamente si agiterà divertita gesticolando come una demente, decisa ad attirare la tua attenzione e a farti passare il messaggio che “si ti ho guardato, ma stavo pensando ad altro perchè sono troppo intenta a divertirmi con le mie amiche”. Questo esemplare và trattato con il bastone e la carota. Prima un gesto che riveli indubbiamente interesse: un sorriso, un saluto passando. Lascia spazio a qualche sguardo e poi cambia zona del locale, oppure rimani dove sei ma mentre parli con il tuo amico dalle le spalle ogni tanto, per farle capire che “si va bene mi piaci ma anch’io c’ho da fare le mie cose”. Alterna così un paio di volte senza tirare troppo la corda e poi offrile da bere, altrimenti se indugi ulteriormente quasi sicuro finirà con l’amico con cui parlavi mentre le davi le spalle.

La stalker-depressa.
Quasi sicuramente già la prima sera finirà sulla tua macchina a parlarti di quanto sia complicata la vita, e dopo un assaggio della sua femminilità di cui ti vanterai con gli amici si farà portare a casa. Sei in trappola.
Mentre tu immagini cosa poterci fare la sera dopo e ripassi il bignami del kamasutra ti arriveranno una vagonata di messaggini. Con il passare del tempo si concederà proporzionalmente al traffico di messaggini che riuscirai a sostenere, e prima ancora che i tuoi ormoni possano aver trovato un poco di pace te la ritroverai pure alle partite di calcetto con gli amici.

L’accasata-golosa.
È quanto di peggio ti possa capitare. Ha già un uomo, ma quasi sicuramente ti avrà parlato della sua relazione insoddisfacente e di quanto tu, a differenza di lui,  sia un tipo interessante. Anche in questo caso non farà altro che riempirti il telefono di messaggini e faccine, ma a differenza della stalker qui non ci batterai nemmeno chiodo e un bel giorno quando ti sembrerà che finalmente qualcosa possa succedere deciderà che non vi dovete più sentire o peggio ancora che doveva mettersi in pari con la coscienza e quindi ti troverai battuto come un tamburo da un energumeno di nome Mario senza nemmeno aver limonato una volta.

La bella e la bestia.
Malgrado il titolo lasci pensare a due tipologie questa è in realtà l’incarnazione di entrambe.
Inizialmente non hai nemmeno notato che ti sta guardando perchè è così carina che hai ritenuto fosse a priori fuori dalla tua portata. Bei capelli, bel viso, fisico atletico, ben vestita, in alcuni casi ad una prima analisi educata e a modo. Calma. Già solo il fatto che fino a quel momento la gente ti guardava solo quando offrivi da bere dovrebbe farti riflettere. Ma ormai la concreta possibilità che ce l’abbia davvero con te ha innescato un meccanismo di concentrazione del sangue corporeo sotto la cintola, lasciando il tuo cervello sottoalimentato e credi di aver trovato l’amore. Se hai seguito l’articolo sui 10 modi per conoscerla non ti sarà difficile attaccare bottone e persino forse rimediarne il contatto facebook la stessa sera. Te ne torni felice a casa, quasi soddisfatto, ma la sorpresa è dietro l’angolo ed ha il suono amaro delle K che troverai al posto delle “ch” nei messaggi. Ma non è finita qui. Prima ti scriverà di quanto sia difficile oggigiorno trovare un estetista che faccia la french decentemente, poi ti invierà le foto dei suoi gatti e delle sue amiche. Sarà totalmente incapace di raggiungerti con mezzi propri (la patente ce l’ha ma non le è mai servita dice lei) ed al primo appuntamento mentre si sistemerà la generosa scollatura inizierà a lamentarsi di quanto gli uomini non l’abbiamo mai presa sul serio. Non beve e non mangia per mantenere la linea ma fuma come un messicano annoiato. Bevi. Tanto. E’ l’unica cosa che puoi fare perchè visto che molti prima di te hanno cambiato nome per non farsi più trovare dopo il primo appuntamento non te la darà se non avrà la matematica certezza che tu raggiunga il settimo appuntamento perchè lei cerca l’amore, quello vero. Ah, ogni tanto tromba con l’istruttore della palestra.

La turbozoccola.
È abbastanza identificabile da non lasciare molto spazio a dubbi. È così lampadata che da sola mantiene aperti metà dei centri abbronzanti della zona, la cosa più sobria che ha nell’armadio è la pantalonata (se la mette) di pelle nera (con inserto a rete), si nutre solo di pesoforma e tisanoreica perchè i 4 negroni che beve normalmente all’aperitivo le stanno spappolando i fianchi. È di qualsiasi età e casta sociale. La turbozoccola non la trovi, è lei che trova te. Ti guarda una volta, la seconda ha già accorciato le distanze. Puoi offrirle solo shortini perchè ogni 13 minuti ha un nuovo cocktail in mano pagato da qualcun’altro. Se ti ha scelto è perchè sei il meno peggio quella sera tra quelli che non si è già passata. Niente illusioni. Potrebbe anche cambiare idea a metà serata a seconda degli arrivi. Se cerchi di descriverla agli amici ti risponderanno “ahhhhh capiiito…”.

Come dici? Quella cui sospetti di piacere non corrisponde a nessuna di queste tipologie? Bene, complimenti allora, probabilmente è una ragazza normale e quindi non te la meriti perchè se sei arrivato a pensare che leggere questo articolo potesse servirti davvero sei un caso disperato, non ci sono regole, ma solo buon senso e tu non ne hai e manderai tutto a rotoli come al solito. Bevici sopra.

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